Il posto di chi sogna un mondo comune

BUON SAN FAUSTINO A TUTTI COLORO CHE NON SMETTONO MAI DI CERCARE L’AMORE…NONOSTANTE TUTTO! (parte seconda)

Come avevamo detto nella puntata precedente, il mondo dei single e single di ritorno rappresenta un fritto misto di umanità difficile da incrociare. Eppure, nonostante sforzi e fallimenti, la speranza non cede, nemmeno di fronte all’ evidenza dell’accanimento terapeutico. Non a caso l’amore è definito ‘cieco’ e ‘senza età’…insomma, non è messo tanto bene nemmeno lui. E quindi, dopo aver annoverato in una lista spietata tutti i rospi baciati dalle nostre Raperonzole, è giusto adesso mettersi dalla parte dell’altra metà dell’universo. Perché anche i fantomatici principi azzurri si ritrovano spesso tra le braccia di Maga Magò, per non parlare dei tanti aitanti Tarzan, che devono accontentarsi di svegliarsi la mattina mangiando le gocciole con Cita. Ma cosa riescono a scovare i maschi nel loro peregrinare tra chat e locali, balere e speed date? Tengo a precisare che questa classifica racconta, con uno stile caricaturale, tutte storie vere. Perché spesso la realtà supera la fantasia. Anzi, forse è la fantasia che si arrende di fronte alla realtà.

– Il mondo della notte 1 Il panterone del ribaltabile: iniziamo la nostra lista con un classico intramontabile, un esemplare che non conosce crisi, che riesce a cavalcare epoche e tendenze, dal Cretaceo all’era digitale. Stiamo parlando del ‘panterone del ribaltabile’. Di solito il panterone frequenta locali notturni. A lei non interessa il preliminare della chat. Preferisce fare la punta sul campo. Non importa cosa faccia di giorno: potrebbe essere una segretaria, un severo magistrato, una casalinga disperata o una mamma amorosa. La trasformazione avviene con il calar del sole. Come i vampiri allungano i canini, così il panterone si inguaina con pelle maculata. Ai piedi spuntano stivali pitonati, mentre la capigliatura si imbizzarrisce in una selvaggia cotonata. Avrà tutti i difetti, ma sicuramente non quello di essere una gatta morta.

Il mondo della notte 2 La bambola gonfiabile: uscita dal magico mondo della Silicon Valley (e non parliamo di informatica) la bambolona è un altro grande classico del popolo della notte. Ma a differenza del panterone, questa signorina è un prodotto recente, la versione 2.0 dei reggiseni imbottiti con il cotone. Storditi dalla febbre del sabato sera, molti maschietti si lanciano intrepidi come kamikaze sull’airbag della bambolona, felici di schiantarsi tra curve e canotti. Arrivati al dunque però, nel picco della passione, in molti ammettono di bloccarsi, con la paura che una tetta gli scoppi in mano come un gavettone. Per evitare brutte figure si consiglia di allenarsi prima con il pongo e il didò.

L’amore virtuale 1 Dimmi che nickname hai e ti dirò chi sei: Se dopo aver bazzicato piste da ballo, saltando come Toni Manero, i nostri ometti non hanno ancora raccattato niente, allora si consiglia vivamente di provare con il mondo virtuale. Ad un primo approccio questo universo misterioso calamita l’immaginario maschile nel paese dei balocchi dell’amore. E così gli uomini si trovano a navigare nel web ammaliati da sirene-avatar. C’è @fragolina69, @moana-tutta-panna, @gattina-a-novecode. Finché si gioca di fantasia va tutto bene. Ma poi arriva il momento verità. Patatine e ciliegine si svelano pesi massimi capaci di schiacciare Hulk Hogan, mentre l’unica cosa animalier delle signorine fetish sono gli occhiali-fondo di bottiglia tartarugati. Come direbbe Marzullo…continuate a sognare!

L’amore virtuale 2 Cenerentola scarpa 45: Chi l’ha detto che le chat sono solo posti battuti per trovare l’avventura di una sera? Spesso dalle peggiori intenzioni nascono le migliori conclusioni. Scriversi e raccontarsi in una corrispondenza digitale può far nascere un sentimento vero. Attenzione però! Prima di innamorarvi subito, aspettate un attimo. La favola di Cenerentola vale anche per i signori maschi. Il principe non prende mica la prima che capita. Come un venditore di aspirapolvere porta a porta, il nostro eroe decide di far provare a tutte le ragazze del regno una scarpetta. Ma potrebbe anche capitare che il principe si ritrovi in mano uno scarpone. Eh sì, spesso succede che dietro la bella Samantha, così dolce e comprensiva, si nasconda in realtà Ugo, un marcantonio con le unghie laccate e le ciglia finte. Se l’amore c’è, allora lasciate correre. Citando il film “A qualcuno piace caldo”….nessuno è perfetto.

L’amore virtuale 2 l’igienista. Tra ninfomani insacchettate nel latex e belle addormentate nel paese dei rintronati, quel grande circo Togni che è il web offre anche donne normali. O meglio, che sembrano normali.Tra queste c’è sicuramente l’igienista. No, no, non vi ringalluzzite troppo. Non sto parlando dell’igienista del Berlu nazionale. Quella è un’altra cosa. Carina, educata e alfabetizzata, la donna igienista non presenta subito segni di squilibrio. A lei non interessano macchinoni o carte di credito. La fanciulla mira solo ad un obiettivo:  la cartella clinica del neofidanzato, i suoi ultimi esami del sangue, che sa leggere e decifrare come un luminare di virologia. L’igienista viaggia sempre con un disinfettante in borsa, che usa come l’esorcista per purificare la casa del maschio. Il povero scapolone impenitente, abituato a razzolare felice nel suo sudicio rassicurante, si sente violato nel profondo da questa purificazione coercitiva. Meglio soli e ‘zozzi’ che male accompagnati.

L’amore virtuale 3 Anello al dito…e al naso: un’altra categoria da annoverare nella lista delle ‘finte normali’ è quella di colei che cerca un maschio solo per riprodursi. Dietro un’apparenza dolce e accogliente, la femmina in questione nasconde in realtà la ragnatela di una mantide. Dopo aver intortato il maschio con qualche moina, la fidanzatina acqua e sapone lo stordisce con un po’ di coccole, per poi tramortirlo e intrappolarlo definitivamente. Dal weekend alle terme, tra sbaciucchiamenti e relax, il povero neofidanzato si ritrova catapultato dietro un carrello della spesa nella ressa del sabato al supermercato. In una settimana vengono pianificati, nell’ordine: due gemelli, un mutuo e lo sfondamento della casa per allargarla e fare spazio alla suocera. Datevi alla macchia prima della condivisione di Netflix e Spotify: l’effetto domino potrebbe essere irreversibile.

L’amore virtuale 4 La friend-zonista: soggetto del tutto opposto alla cacciatrice di mariti è colei che mette in stand-by i vari fidanzati in attesa del grande amore. Nel linguaggio ‘giovane’, questo atteggiamento è definito ‘friend-zonare’, ossia relegare il maschio nell’area dell’amicizia. Gli uomini avranno tanti difetti, anzi, forse hanno solo difetti. Ma non gli si può certo imputare di essere complicati e incomprensibili, difetti che invece caratterizzano le femmine. “Perché non mi hai dato la buonanotte ieri sera?” (dice lei). “Perché tu mi hai detto che ti mandavo troppi messaggi e ti facevo sentire il fiato sul collo” (risponde lui). “Ma che c’entra, mica ho detto di non farti più sentire” (ribadisce lei). “Davvero? Allora ti dico subito che ti ho pensata tutto il giorno e che adesso vorrei averti qui tra le mie braccia” (rilancia lui). “NOOOOO, per carità. Continua a non mandarmi messaggi. Mi sento già in ansia. Facciamo che ti chiamo io entro la settimana” (chiude, asfaltandolo, lei). Breve storia triste a colpi di WhatsApp.

L’amore virtuale 5 – Figli a rate: Un genere molto diffuso è anche quello della milf ‘a rate’. Queste mammine hanno un doppio fascino per gli uomini: la bellezza del fisico che ancora regge e la dolcezza della maternità. Il sogno proibito del maschio medio è infatti un femminone florido e procace, un po’ mamma, un po’ cortigiana…e anche un po’ badante. La milf è dunque perfetta. Almeno fino a quando non confessa a rate di non avere solo un bambino di 3 anni con l’ex marito, ma anche una femminuccia con il secondo compagno e due gemellini con il lattaio. Se ve la sentite, perché no?…Potreste scoprirvi ottimi allenatori di una squadra di calcetto.

Amori da film 1 – Attrazione fatale: Come dimenticare la passione travolgente con cui si avvinghiano Glenn Close e Michael Douglas nel film “Attrazione fatale”? Ecco, rimuovete tutto il film fino alla comparsa del coniglietto squartato. Molti più uomini di cui si pensi hanno avuto a che fare con una Glenn Close ‘de noantri’ che rincorre imbelvita Michael Douglas, armata con un coltellaccio da cucina. Alcune donne passano infatti con disinvoltura da amanti focose a spacca-piatti impazzite, senza lesinare calci negli stinchi ai poveri uomini, colpevoli solo di aver sottovalutato una notte ‘fuoco e fiamme’. Volete le donne passionali? Allora comprate un servito di riserva all’Ikea.

Amori da film 2 – Ultimo tango…all’Antella: Chiudiamo questa carrellata dedicata alla disperata ricerca dell’amore con un cult erotico ancora insuperato. Chi non ha visto la scena del burro tra Marlon Brando e Maria Schneider nella pellicola di Bertolucci? Ogni uomo sogna di essere come il protagonista: bello, impossibile…e anche un po’ stronzo. E così i nostri tangheri iniziano la punta delle mujer nella milonga. Peccato che non si tratti di Parigi, ma della palestra di quartiere, dove l’istruttore di tango assegna di prepotenza l’ultima donna rimasta scompagnata. Il nostro ballerino, che in realtà è rigido come un tronco, inizia a sudare e afferra la compagna come se impugnasse una scopa. Più che l’effetto burro, inizia l’effetto saponetta delle mani palmate che, unito ai calci dei movimenti scoordinati, fa scivolare e saltare la ballerina come un tonno alla mattanza. Non disperate maschi, le donne sognano Marlon Brando ma poi s’innamorano di Checco Zalone. Meglio fare una risata che beccarsi un panetto di burro laggiù dove non batte il sole.

….e ora tocca alle coppie!


Foto Elisa Ricci

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PAURA DELL’INTIMITA’

  1. Lu.

    Lau riesci a rendere sulla carta degli spaccati di umanità con grande maestria.. Il risultato è da scompisciarsi!! Ma scrivere per mestiere?!?

  2. Chiara

    Non vedo l’ora di leggere le coppie! Sbrigati!

  3. Ale

    Fantastico!

  4. Ale

    Fantastico Laura

  5. Marina.B

    Grandee !! 😀

  6. Stefano R.

    Tutto questo disagio umano contribuisce, non poco, alla costruzione di tanta bella comicità.
    Sempre piu tabegnano, vai Laura!

  7. barbara

    Esilarante !

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