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oggetti in valigia

FOTO PER RICORDARE

Sto partendo per un viaggio che si chiama Cammino di Santiago.
Lo fanno in tanti partendo da tanti posti.
Prima di partire un caro amico fotografo mi suggerisce di fare una foto degli oggetti che mi porterò.

Io parto da Porto e spero di arrivare a Santiago de Compostela in dieci giorni. A piedi…se me lo consentiranno. E parto da sola.

Gli chiedo il motivo.

Mi risponde: “Per ricordarti.”

Ricordarmi di cosa?

Ricordarmi di come sono oggi che parto e di cosa mi porto dietro… mi rispondo da sola.

Allora oltre agli oggetti voglio fare una lista delle altre cose che mi porterò, prima di partire:

  • un po’ di coraggio (quanto basta per fare un esperienza qualsiasi da sola)
  • un bel po’ di paura (quanto basta per il fatto di fare questa esperienza da sola)
  • un bel po’ di emozione (quanto basta per trovare la spinta a farlo)
  • un po’ di curiosità (come carburante per alimentare l’emozione)
  • tanti amici che mi stanno vicini con consigli e con frasi tipo “chiama se hai bisogno!” : temo abbiano paura che mi cacci nei guai!
  • mia madre (che ha la sua bella certa età) che mi dice “lo farei anche io!” con la vitalità che la contraddistingue.

E poi penso a tutte le volte che ho affrontato un piccolo o grande viaggio, o un piccolo o grande cambiamento.

Passato il guado di solito guardo dove sono arrivata, e cosa ho o sono oggi. Alla fine sembra sia importante solo l’obiettivo…

Difficilmente mi volto a guardare da dove sono partita e cosa avevo o ero ieri.

E allora grazie al mio amico che mi ha dato questa idea!

Se facessimo un foto della nostra situazione oggi , prima di partire, e la rivedessimo fra un anno, ci accorgeremmo tutti della enorme strada che abbiamo fatto: persone conosciute, esperienze, eventi accaduti..una marea di vita che scorre e che solo le fotografie riescono a bloccare.

Bloccarle nella memoria, essere presenti a se stessi è l’unica maniera che abbiamo di vederci crescere: di giorno in giorno. Non solo di anno in anno.

Non credo cambierà molto in me fra 10 giorni.

Ma di sicuro i miei piedi se ne accorgeranno!

Mi terrò informata. 🙂

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Per altri articoli si trekking e cammini leggi anche:
Perchè Santiago e Sul viaggiare “nel mezzo”

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PERCHE’ SANTIAGO

  1. è un buona idea fare la fotografia della nostra situazione adesso e rivederla tra un anno…lo faccio subito!

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