Il posto di chi sogna un mondo comune

Chiara Belli di profilo

DI PROFILO

Non mi è mai piaciuto il mio profilo, mi è sempre sembrato di avere un eccesso di qualcosa.

Troppo naso, troppe braccia.

Se visto di fronte, l’insieme mi risulta più o meno accettabile, di profilo invece ho sempre, sempre pensato di avere qualcosa di stonato.

Il naso si spinge troppo oltre la fronte, troppo in avanti, come se prendesse la rincorsa per arrivare prima di tutto il resto. E le braccia – anche quando sono o sono state magre – mi sembra sempre che siano sproporzionate, troppo lunghe. Un po’ come nelle scimmie.

Eppure.

Eppure, sul mio iPhone, oggi, ho come sfondo sia per il blocco schermo che per la schermata home (ebbene sì, sto parlando dell’opzione “ENTRAMBI”) una mia foto.

Di profilo.

È la foto di un venerdì sera fiorentino, in pieno inverno. Le mie braccia nude smisurate, insieme al naso troppo grosso, occupano sfacciatamente tutto lo schermo.

Eppure, ogni volta che la guardo e mi rivedo, sorrido.

Sorrido di una felicità pulita e perfetta, come quei giorni senza tempo che vivono i bambini quando giocano.

Sorrido e non perché all’improvviso mi piaccio, ma perché più niente, nemmeno questo, conta.

Sorrido perché un insegnante – sudato in modo pazzesco, eppure molto più bravo che sudato – mi ha presa da un angolo della sala e trascinata al centro di essa.

Sorrido perché guardo in basso, insieme a lui, tutti e due concentrati su quello che stiamo facendo.

Sorrido: un sorriso scemo e disarmato mi si stampa sulla faccia ogni volta che guardo il telefono, perché nella foto sono di profilo sì, ma sto ballando.

Ecco, forse dovremmo ricordare che c’è sempre qualcosa di nuovo da provare, qualcosa che non sappiamo e possiamo imparare, qualcosa che non conosciamo e che possiamo scoprire.

Ricordare che le esperienze, insieme alle persone, sono la sola cosa capace di dilatare il tempo della nostra vita, di farci dimenticare di noi stessi, di trasformare un momento qualsiasi in una festa.

Ricordare che esiste sempre, da qualche parte, qualcosa che ci può mettere in contatto con emozioni sconosciute, che non sapevamo nemmeno di poter provare.

Non avevo mai fatto in corso di ballo. Ho scoperto una dimensione nuova, in cui provo una felicità piena eppure molto semplice, in cui sono libera e allo stesso tempo mi sento bellissima.

Ecco perché nella foto sono felice, sorridente, leggera.

E mi sento di nuovo così e sorrido ogni volta che la guardo.

Anche se sono di profilo.


Per leggere di un progetto per scoprire le proprie qualità nascoste

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BUON ANNO NUOVO DI DISCUSSIONI!

  1. Francesca

    Com’e’ emozionante il tuo racconto!!
    Mi ha stimolato tanti pensieri….
    Tra questi, che mi piacerebbe scoprire un’attività capace di farmi provare il benessere, la gioia e l’energia che ti fa vivere il ballo.
    E poi penso che non ti interessa più di come appari di profilo perché stai bene con te stessa e quando uno sta bene con se stesso e’ in armonia sia di fronte che di profilo !

  2. Eleonora

    Che bell’articolo!

  3. Ilaria S.

    Difficile mettere in piazza quello che pensiamo sia un proprio difetto! Complimenti per il coraggio! Io non so se riuscirei del tutto.

  4. Laura

    Sei bellissima! Dentro, fuori e di profilo ❤️

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