Quando sarai immerso tra la gente

come nella nebbia congelante,

quando sarai sulla cima degli alberi

come su un prato in primavera,

quando sarai in una melodia

che scorre tra mille richiami,

quando sarai solo col tuo destino,

quando ti sentirai smarrito

perso nei tuoi sentimenti,

solo, con te o con un amico

e davanti ad un calice vuoto

sarai la somma di ogni azione,

quando la vita ti guarderà 

col suo occhio giudicante,

tu non sarai mai veramente

solo mera moltiplicazione,

sarai gioia pianto e miseria,

sarai grida e lamento silenzio e gemito,

quel giorno sarai il suono che ascolta

e ascolterai le farfalle volare,

ascolterai la dolce melodia che è in te,

ascolterai la poesia disciolta

nella vita del mondo che vive

sotto forma di delicati tintinnii,

guarda il cielo e rilassa la tua anima,

guarda lo specchio che riflette

non solo le ombre ma anche 

una piccola e sottile lama di luce,

il resto non conta.


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Foto di Elisa Ricci